Dalle dichiarazioni del direttore dell'Agenzia delle Entrate rilasciate nell'audizione alla Camera di martedì scorso si evince come il nuovo Redditometro da Marzo possa uscire dalla fase sperimentale per divenire uno strumento di controllo per il Fisco e di orientamento per i contribuenti allorquando dovranno compilare la prossima dichiarazione dei redditi.
Con tale strumento il Fisco potrà, partendo dalle spese effettuate dal contribuente nel corso del periodo d'imposta, presupporre il livello di reddito necessario per il sostenimento di tali spese, potendo eventualmente procedere con l'accertamento qualora tale livello si discosti in maniera significativa dal reddito dichiarato .
Nell'ambito del nuovo redditometro sono state individuate sette categorie di spesa e a queste bisognerà far riferimento per poter verificare il grado di divergenza tra le presunzioni del Fisco e la propria situazione reddituale e patrimoniale.
Le categorie sono: abitazione, mezzi di trasporto, assicurazione e contributi, istruzione, attività sportive e ricreative e cura delle persona, altre spese significative, investimenti immobiliari e mobiliari netti.
Per l'abitazione le spese sotto controllo sono quelle relative ai mutui, alle ristrutturazioni, agli elettrodomestici, agli arredi ma anche quelle per l'energia elettrica, i collaboratori domestici, la telefonia fissa e mobile e il gas.
Per i mezzi di trasporto le spese da considerare e che verranno controllate sono quelle per minicar, caravan, barche, moto, auto e mezzi di trasporto in leasing o noleggio.
Sul fronte delle assicurazioni e dei contributi previdenziali, entrano sotto la lente del fisco le assicurazioni vita, danni, malattia, responsabilità civile, incendio e furto, ma anche i contributi obbligatori, volontari e la previdenza complementare.
Nel capitolo istruzione rientrano le spese per asili nido, scuole, corsi di lingue straniere, soggiorni di studio all'estero, corsi universitari, master e canoni di locazione per studenti universitari mentre in quello delle attività sportive e ricreative le spese per le attività sportive, i circoli culturali, i cavalli, i giochi on line, gli alberghi, gli abbonamenti allo stadio o ad altri eventi sportivi e culturali.
Le spese significative nel mirino del fisco riguarderanno gli oggetti d'arte, i gioielli e i preziosi, ma anche le donazioni a onlus e simili e gli assegni corrisposti al coniuge.
22 milioni di famiglie , (per complessivi 50 milioni di persone) verranno suddivise in 55 famiglie
omogenee incrociando 11 nuclei familiari con 5 aree geografiche.
Per ciascuno dei 55 gruppi omogenei le voci indicative della capacità di spesa contribuiscono in misura differenziata alla stima del reddito della famiglia.
L'Agenzia delle Entrate ha spiegato che tale strumento verrà utilizzato esclusivamente per orientare il contribuente verso la compliance e per potenziare l'analisi del rischio di evasione da parte dell'Agenzia delle Entrate.
Se il contribuente, pur consapevole della incoerenza, non modifica il comportamento dichiarativo, viene sicuramente selezionato per ulteriori approfondimenti, calibrati in funzione dell'entità dello scostamento. Se lo scostamento tra i redditi e le spese è basso, il fisco non procederà ad accertamenti; se lo scostamento è medio parte la prima fase del contraddittorio per approfondire le cause dello scostamento stimato; se lo scostamento è molto elevato si procede all'accertamento.